Aristotele : La Metafisica (Libri X-XI)

RIASSUNTO DEI CONTENUTI

unnamed

Il libro decimo della Metafisica di Aristotele contiene ulteriori analisi di concetti affrontati o nei libri precedenti, o nell’opera “Le Categorie“. Pertanto qui verranno trattati solo quelli più significativi: l’uno, la contrarietà e il termine intermedio.

Aristotele riprende i modi in cui si può intendere l’uno: come universale, come totalità, come individuale e come tutto ciò che è continuo per natura. Questi, appunto, sono solo dei modi in cui si può dire l’uno. Infatti il passo successivo sarà determinare qual è l’essere dell’uno.
L’essere dell’uno viene definito come l’essere di una cosa determinata e separata da tutte le altre per collocazione, specie o per il pensiero. Esso consiste nell’essere la
misura primaria, poiché è dall’uno che si conosce la categoria della quantità, in quanto costituisce il suo termine primo. Aristotele chiude la ricerca su questo termine affermando, forse con provocazione nei confronti del sofista Protagora (che sosteneva che “l’uomo è misura di tutte le cose”): “L’uno è misura di tutte le cose“.

La contrarietà viene definita come la differenza perfetta tra due termini ultimi appartenenti allo stesso genere, ognuno dei quali ha un solo opposto.

Il termine intermedio è ciò che si oppone ad entrambi i termini della contrarietà come negazione. Esso è costituito dai contrari, in quanto appartiene allo stesso genere. Esso non è presente nei termini della contraddizione, in quanto, per il principio del terzo escluso, in una coppia di opposti contraddittori non esiste una terza possibilità.

Il libro undicesimo della Metafisica è di incerta appartenenza. Ci sono opinioni discordanti a riguardo, poiché in molti credono che non sia stato scritto da Aristotele, ma che invece costituisca una sistemazione redatta successivamente da qualcun’altro. Il suo contenuto, proprio per questo suo essere una rielaborazione, non tratta nulla di più rispetto a quanto è già stato fatto. I primi sette capitoli (più una parte dell’ottavo) fanno riferimento ai libri terzo, quarto e sesto della Metafisica, mentre dall’ottavo al dodicesimo sono contenuti degli estratti dai libri secondo, terzo e quinto della Fisica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...